Le parti dei balconi che contribuiscono a determinare l’aspetto estetico-formale della facciata (cimose, basamenti, frontali e pilastrini) attengono perciò al decoro architettonico dell’edificio e quindi a un bene comune a tutti i condomini. «L’installazione di serrande chiuse, comunque dettata da motivi di sicurezza, pur se difformi dalle altre presenti sulla facciata di un edificio, non integra un pregiudizio al decoro architettonico del fabbricato quando non comporta discontinuità degli elementi di facciata, neppure sotto il profilo cromatico » (Giudice di pace Monza 26 luglio 2010, in Giudice di pace, 2011, 2, 128, febbraio). Rientrano nel bonus facciate solo le parti comuni? Bonus facciate, vale per pareti posteriori “non visibili” da strada? Che cos'è la facciata di un edificio? Le spese inerenti alla pulizia della gronda, trattandosi di spese relative a cosa comune, devono gravare su tutti i condomini, difettando la prova che l’intasamento della gronda stessa sia dovuto a fatto esclusivo di un condomino (Trib. E quindi rientrano rientrano nel bonus facciate? Bonus facciate OK, ma cosa s’intende per “facciata”? La facciata, avente o meno valore architettonico o decorativo, costituisce parte presuntivamente comune dell’edificio condominiale, in quanto, al pari dei muri maestri rappresenta una delle strutture essenziali ai fini dell’esistenza stessa dello stabile unitariamente considerato [1]. Al contrario, «la modifica degli infissi delle finestre dell’appartamento in assenza della preventiva autorizzazione dell’assemblea condominiale prevista dal regolamento di condominio, vale a far qualificare presuntivamente queste opere come abusive e pregiudizievoli al decoro architettonico della facciata dell’edificio» (Cass. La domanda proposta da un condomino nei confronti di altro condomino per ottenere la riduzione in pristino della facciata dell’edificio condominiale, ove comporti l’accertamento del diritto del condomino convenuto di modificare sostanzialmente la facciata dell’edificio in forza del proprio titolo d’acquisto, essendo destinata a incidere sui diritti relativi a un bene comune degli altri condomini, deve essere decisa nei confronti di tutti, perché investe un rapporto giuridico unico e indivisibile, con la conseguenza che deve disporsi l’integrazione del contraddittorio nei confronti dei condomini pretermessi a norma dell’art. Considerandola in questo modo, il legislatore mira a tutelare tale bene in modo diretto, evitando l’insorgere di controversie in ordine alla ripartizione delle spese, eventuali usi illegittimi in grado di comprometterne l’aspetto esteriore e salvaguardando indirettamente il concetto di decoro architettonico. a) la parte esterna dei parapetti; «piano di calpestio») mentre vanno annoverate nella seconda (parti comuni) le opere relative a elementi dei balconi che, prospettando all’esterno dell’edificio, vengono a far parte integrante della facciata e così a determinare il decoro architettonico dell’edificio condominiale» (App. Modellazione di edifici STANDARD. merito 1994, 52). Ciò implica che l’amministratore del condominio possa agire per salvaguardare il decoro architettonico della facciata dell’edificio a norma degli artt. Paola Minetti. Scopri cosa si intende per accesso autonomo. Nel testo unio dell’edilizia DPR 380/2001 e s.m.i. Civ. Nel concetto di facciata vanno pertanto ricompresi «i parapetti delle terrazze e delle balconate che, da una parte, rappresentano la proiezione della proprietà individuale, consentendone godimento esclusivo e possibilità di affaccio e, dall’altra, si pongono come elementi esterni aventi un’attitudine funzionale legata al decoro dell’edificio, che è bene di godimento collettivo» (App. [1] Cass., sent. 1137 c.c. Nel caso di edificio in condominio, a chi appartiene? Milano 14 gennaio 1991, in Arch. Anche la verniciatura della recinzione esclusa. È consentito anche l’appoggio di una canna fumaria, di un impianto per aria condizionata o di tende per proteggersi dal sole o dal calore, che ciascun condomino può apportare a sue cure e spese, sempre che non impedisca l’altrui paritario uso, non rechi pregiudizio alla stabilità ed alla sicurezza dell’edificio, e non ne alteri il decoro architettonico. Il nostro legislatore assume che tutti noi abbiamo la consapevolezza di cosa sia un prospetto per cui non ne dà una definizione, nella legislazione dedicata (d.P.R. Salerno 16 marzo 1992, in Giur. 3 – Definizioni degli interventi edilizia […] Se non altro, perché hai la possibilità di recuperare quasi tutto quello che spendi. Cosa si intende per decoro architettonico, quali sono le caratteristiche, la giurisprudenza e il quorum necessario per la modifica del decoro Bonus facciate e perimetro visibile La Legge di Bilancio 2020, … Una guida pratica che permette agli operatori – siano essi addetti ai lavori (amministratori di condominio, avvocati, ecc.) Per poter beneficiare del bonus facciate, è necessario che l’intervento sia visibile dalla strada. Salerno 16 marzo 1992, in Giur. 21/02/2020 – Anche se il bonus facciate si sta delineando sempre più, permane ancora qualche dubbio. Il quotidiano online per professionisti tecnici. 1130 e 1131 c.c. Non tutte le modifiche della facciata tuttavia devono essere considerate illegittime: infatti «la collocazione delle inferriate alle finestre costituisce attività legittima purché si inserisca nella facciata dell’edificio senza cagionare un mutamento delle linee architettoniche ed estetiche che provochi un pregiudizio economicamente valutabile o purché, pur arrecando tale pregiudizio, si accompagni a una utilità che compensi l’alterazione architettonica» (App. Rientrano nella prima categoria (parti della proprietà individuale) le opere dirette a preservare e consentire l’utilizzazione della superficie praticabile del balcone (c.d. Giur. Quindi, per chiarire, la discriminante è la visibilità della facciata da una strada o da un suolo ad uso pubblico: beneficia del Bonus Facciate un edificio con facciata che dà sul solo perimetro esterno interamente visibile dalla strada; beneficia SOLO in parte del Bonus Facciate un edificio con doppio affaccio esterno e interno. La variazione del prospetto con opere edilizie secondo la più recente giurisprudenza. Email (obbligatoria se vuoi ricevere le notifiche), Notificami quando viene aggiunto un nuovo commento. : altezza interpiano costante, caratteristiche termofisiche dei componenti assimilabili); • soluzioni impiantistiche standard (ad es. Non è, invece, ritenuta ammissibile qualsiasi modifica della facciata che comporti una interferenza nel godimento del bene comune. 677 cod. La facciata condominiale è l’insieme delle linee architettoniche e delle strutture ornamentali che connotano l’edificio, imprimendogli una propria fisionomia autonoma e un particolare pregio estetico. civ., sez. Chi paga le spese inerenti la manutenzione di questa parte dell'edificio? La soluzione di questo puzzle è di 9 lettere e inizia con la lettera P Di seguito la risposta corretta a Facciata di un edificio Cruciverba, se hai bisogno di ulteriore aiuto per completare il tuo cruciverba continua la navigazione e prova la nostra funzione di ricerca. Quanto alle maggioranze assembleari necessarie per deliberare interventi relativi alla facciata condominiale, nel caso di innovazioni, consentite purché non lesive del decoro architettonico dell’edificio, è richiesta la maggioranza dei partecipanti al condominio ed i due terzi del valore dell’edificio; se invece si discute del rifacimento della facciata o di riparazioni straordinarie è richiesta la maggioranza degli intervenuti in assemblea ed almeno la metà del valore dell’edificio. Nel caso di crollo o distacco di parti dell'immobile con danni a persone il risarcimento del danno si aggiunge al carcere, previsto come pena per il reato di cui all'art. | © Riproduzione riservata Le opere relative a questi elementi, in difetto di una diversa disposizione del regolamento condominiale, vanno ripartite fra tutti i partecipanti al condominio. L’aggetto del balcone non è proprietà condominiale. [2] Cass., sent. Gli interventi integrati garantiscono una riduzione dei consumi e una migliore qualità abitativa.. L’ approccio integrato della Riqualificazione Energetica, permette l’ottimizzazione di un investimento nel tempo.Solo con operazioni tra loro coordinate e integrate si può ottenere una drastica riduzione dei consumi energetici. Giur. Infatti condannato il proprietario di un immobile pericolante, anche se aveva affidato la riparazione ad un tecnico. Per edificio standard si intende un organismo edilizio che rispetta le seguenti caratteristiche: • soluzioni costruttive omogenee (ad es. "La Legge per Tutti" è una testata giornalistica fondata dall'avv. 1117 del codice civile al n. 1) espressamente prevede che le facciate rientrino nel novero delle cose comuni. n. 298/1977; Cass., sent. Cosa concorre al decoro architettonico? Devono, intendersi, inoltre, vietate le innovazioni che recano danno allo stesso in conseguenza di sopraelevazioni lesive dell’aspetto architettonico dell’edificio, sia in relazione alla facciata esterna che a quella interna, equiparata alla prima, che solitamente si apre sul cortile. Milano 14 aprile 1989, in Arch. ), quando si identificano con la struttura della facciata. Ecco perché secondo alcuni, i balconi devono essere ricondotti all’intero edificio e, tenendo conto degli elementi decorativi che li compongono (i c.d. It., 1995). Cosa si intende per facciata Il primo passo è definire cosa si intende per facciata. è presente la definizione di “restauro”: Art. Pertanto, sono ritenute ammissibili opere quali l’apertura di vedute, l’apposizione di insegne o targhe, l’installazione di tubature, purché in linea con quanto detto, da valutarsi in base all’estetica, avuto riguardo alla fisionomia della costruzione e prescindendo dall’ambiente in cui la stessa si trova. 1117 c.c., non essendo necessari per l’esistenza del fabbricato, né essendo destinati all’uso o al servizio di esso. Nel concetto di facciata vanno pertanto ricompresi «i parapetti delle terrazze e delle balconate che, da una parte, rappresentano la proiezione della proprietà individuale, consentendone godimento esclusivo e possibilità di affaccio e, dall’altra, si pongono come elementi esterni aventi un’attitudine funzionale legata al decoro dell’edificio, che è bene di godimento collettivo» (App. Angelo Greco e iscritta presso il Tribunale di Cosenza, N.G.R 243/2016 - N.R. “frontalini”, i cementi decorativi dei parapetti, le viti di ottone e i piombi ai pilastri della balaustra, le aggiunte sovrapposte con malta cementizia, ecc. Loc., 1989, 705). Quale parte comune dell’edificio, tutti i condomini hanno il diritto di usare la facciata, nel limite di consentire pari diritto agli altri e senza alterarne destinazione d’uso e decoro [3]. La facciata di un condominio è la parte esterna dell’edificio, nella sua attuale formulazione l’art. Pertanto, la modifica della facciata, comportando una interferenza nel godimento, può integrare una indebita turbativa (Cass. Una facciata ventilata è la soluzione tecnologica migliore per la riqualificazione di vecchi edifici, anche per adeguarli ai parametri di resistenza termica. ), svolgono una funzione decorativa estesa al plesso condominiale complessivamente considerato, del quale accrescono il pregio architettonico. In realtà sulla questione si ha più di un dubbio, dal momento che si tratta di strutture che contribuiscono in ogni caso a modellare le linee del fabbricato e a determinarne l’estetica. La conseguenza di tale distinzione è che mentre gli interventi che interessano la facciata dovranno avere riguardo soprattutto al divieto di alterare il decoro architettonico dell’edificio, quelli riguardanti i muri maestri rileveranno in relazione al divieto di pregiudicare la sicurezza e la stabilità dell’edificio stesso. Tutto ammissibile al 90% perché si tratta di elementi costitutivi dei balconi. ). Visto che le parti comuni sono quelle che concorrono al decoro architettonico del condominio, saranno queste le parti la cui riqualificazione potrà rientrare nel bonus facciate? Che cosa si intende per facciata condominiale? (Cass. CTRL + SPACE for auto-complete. A carico di tutti i proprietari delle unità immobiliari devono porsi, in proporzione, le spese di rifacimento dell’intonaco. Ma cos’è una facciata di un condominio? Le spese necessarie per la manutenzione della facciata vanno ripartite in base ai millesimi di proprietà anche tra i proprietari delle autorimesse o dei box interrati, sempre che si trovino compresi strutturalmente nell’edificio condominiale e non siano collocati in corpi di fabbrica separati. Ad esempio, non è chiaro cosa si intenda precisamente per facciata visibile perché ci sono una serie di casi intermedi su cui riflettere, alcuni segnalati da professionisti e privati sul FORUM di Edilportale. impianto ad acqua con terminali Adoperando una diversa terminologia, si può dire che il balcone è la proiezione della proprietà individuale della singola unità immobiliare e come questa oggetto di diritto autonomo di proprietà. In tal caso anche solo gli interventi trainanti possono godere dell’aliquota di detrazione del 110% purché consentano di realizzare comunque il doppio salto di classe energetica. n. 945/1998. La cosa cambia in positivo se viene anche rifatto il cappotto termico della facciata. b) il cornicione; Come vengono divise le spese in caso di interventi? Pe… La facciata condominiale è l’insieme delle linee architettoniche e delle strutture ornamentali che connotano l’edificio, imprimendogli una propria fisionomia autonoma e un particolare pregio estetico. Di recente, la Corte di Cassazione, in merito al condominio minimo, ha in parte contraddetto sé stessa (17). Attenzione! Iscriviti per rimanere sempre informato e aggiornato. Di fatto venne meno il ruolo della facciata principale: una delle opere più significative è la celebre Villa Savoye, dove i quattro fronti sono tutti trattati in base ad esigenze funzionali e sono in stretto rapporto non solo con l'interno, ma anche con l'ambiente circostante (orientamento, presenza di un percorso coperto per i veicoli ecc. Il Bonus Facciate riguarda interventi di Restauro e Recupero. Loc., 1991, 744). Quest’ultimo fenomeno si verifica non quando si modificano le originali linee architettoniche, ma quando la nuova opera si rifletta negativamente sull’insieme dell’armonico aspetto dello stabile. Ho chiesto un chiarimento all'ENEA circa la possibilità di portare in detrazione anche la porzione di cappotto a protezione di questi locali, realizzata per una questione di continuità sulla facciata. II, 9 giugno 1988, n. 3927, in Giust. La facciata, tuttavia, va tenuta concettualmente distinta dal muro maestro, poiché mentre quest’ultimo ha la funzione portante dell’edificio, la prima è la sua superficie esterna, che rileva dunque non tanto ai fini dell’esistenza dell’edificio quanto in relazione al suo aspetto esteriore. pen.. Essa rappresenta, quindi, l’immagine stessa dell’edificio, l’involucro esterno e visibile nel quale rientrano sia la parte anteriore, frontale e principale che gli altri lati dello stabile. civ., sez. Questo perché, negli anni, l’esposizione alle intemperie può creare sulle superfici del palazzo macchie di muffa nere, crepe, spaccature. Mentre per quanto riguarda il terrazzo, è considerato alla pari di un lastrico solare, cioè ad una copertura orizzontale dell’edificio e quindi escluso. Napoli 24 febbraio 1988, in Arch. Per questi interventi si può usufruire delle agevolazioni fiscali Ecobonus Condomini con un risparmio fino al 75% fino a tutto il 2021. c) cimose, basamenti, frontali e pilastrini. n. 587/2011; Cass., sent. su www.maggiolieditore.it, Resta aggiornato con la nostra Newsletter. Per facciata deve intendersi «l’involucro esterno e visibile dell’edificio, costituito dai muri perimetrali» (TAMBORRINO).Va tuttavia precisato che la facciata di un edificio, concettualmente, non può essere confusa con il muro maestro.Quest’ultimo, infatti, ha una funzione portante dell’edificio, mentre la facciata è la sua superficie esterna (SFORZA). L’esempio citato si riferisce ad un edificio sottoposto a vincolo di cui al D.Lgs. Il balcone è un elemento non portante della struttura dell’edificio che non rientra tra le parti comuni dell’edificio; pertanto il balcone è di proprietà esclusiva del proprietario dell’unità immobiliare dalla quale ad esso si accede, costituendo parte integrante dell’appartamento. 21/02/2020 – La traduzione in pratica del bonus facciate sconta ancora qualche dubbio. (3) Per titolo si intende l'atto o l'insieme di atti che hanno dato vita al condominio: può essere dato, quindi, o dal regolamento contrattuale o dal complesso degli atti di acquisto delle singole unità immobiliari o anche dall'usucapione o da un testamento. 36. Oppure iscriviti alla nostra newsletter per rimanere sempre aggiornato. I frammenti di intonaco che si staccano dall’intradosso del solaio balcone rovinano il decoro architettonico? Fanno notoriamente parte della facciata gli elementi architettonici che, per loro natura, diventano parte integrante dei connotati e dell’aspetto armonico della stessa, come, ad esempio, le fasce di coronamento (cornicioni o marcapiano), le colonnine, i fregi, gli stucchi, le mensole e tutte quelle decorazioni che contribuiscono a fare da ornamento all’edificio e che, essendo destinate al suo abbellimento, sono da considerarsi parti comuni dello stesso. o semplici utenti (condomini, inquilini, proprietari) – di avere risposte immediate ed esaurienti ai temi, spesso controversi, della... 49,00 € 44,10 € Acquista Edil., 1993, I, 236). Loc., 1991, 764). civ., sez. Attenzione, non si parla di … merito 1994, 52). Write CSS OR LESS and hit save. Si tratta di una spesa elevata ma inevitabile. Tra l'altro, una facciata ventilata consente di cambiare volto all'edificio e di renderlo inerente allo scopo per cui viene adoperato, nel caso di attività specifiche, oppure lo valorizza. Lo si desume dalle previsioni di cui al glossario dell'edilizia libera (D.M. In questo caso si parla di intervento di riqualificazione energetica di un edificio. You have entered an incorrect email address! Si tratta della parte esterna di un’unità condominiale, che comprende sia le mura, sia gli elementi architettonici che la caratterizzano (colonne, cornicioni, fregi, stucchi, parti decorative). Mass., 1988, fasc. 21/02/2020 – La traduzione in pratica del bonus facciate sconta ancora qualche dubbio. II, 22 giugno 1995, n. 7069, in Mass. Dal punto di vista condominiale la facciata è direttamente riconnessa al concetto di decoro architettonico. È il vantaggio del bonus facciate proposto dalla manovra economica del Governo. II, 21 ottobre 1992, n. 11509, in Riv. La prima bozza della Legge di Bilancio 2020 contiene il Bonus facciate al 90%. (in tal senso Trib. n. 14576/2004; Cass., sent. È pacifico che la facciata, quale parte presuntivamente comune dell’edificio, è destinata al servizio di tutti i condomini, con la conseguenza che le spese della sua manutenzione devono essere sostenute dai relativi titolari in misura proporzionale al valore delle rispettive proprietà. Pertanto, sono di proprietà condominiale: Se stavi aspettando l’occasione buona per dare una rinfrescata all’esterno della tua casa, questo potrebbe essere il momento giusto. Bonus facciate e interventi sul tetto, detrazioni separate o Superbonus 110%? 102 c.p.c. LA RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA INTEGRATA. Queste le principali domande che ci si pone in materia di facciata di uno stabile in condominio. Loc., 2003, 209). Ho letto l'informativa privacy e presto il consenso al trattamento dei dati personali. Per averne diritto è necessario realizzare interventi di recupero o restauro della facciata esterna di edifici esistenti, di qualsiasi categoria catastale, compresi quelli strumentali. Ho progettato un cappotto per un edificio che al piano terra è composto da garage e cantine non riscaldate. Bonus facciate e perimetro visibile La Legge di Bilancio 2020, […] Il cosiddetto asse eliotermico fu proposto nel 1920 da Rey e Pidoux per Parigi come asse di orientamento di un piano verticale che riceve durante l’anno lo stesso valore eliotermico sulle due facce, il valore eliotermico veniva computato moltiplicando le ore di sole di insolazione di una facciata per la temperatura media dell’aria. Facciamo un rapido recap dopo la pubblicazione della Guida Entrate e della Circolare n.2 del 14 febbraio 2020. Stampa 1/2016. Il termine facciata, parlando di condominio, ha un significato più ampio di quello usato nel linguaggio comune. Milano 14 gennaio 1991, in Arch. Leggi anche >> Bonus facciate, le soluzioni: l’intonaco termico. Perciò costituiscono, come tali, parti comuni, con la conseguenza che la spesa per la relativa riparazione ricade su tutti i condomini [2]. Stessa cosa per la copertura a falde inclinate, esclusa. | Codice Univoco: M5UXCR1 | IBAN: IT 07 G 02008 16202 000102945845 - Swift UNCRITM1590, Supporto legale 100% online per avviare e gestire la tua attività, Questo sito contribuisce alla audience di, Richiedi una consulenza ai nostri professionisti. FACCIATE . I balconi (aggetto) di un edificio condominiale non rientrano tra le parti comuni, ai sensi dell’art. Bonus facciate, le soluzioni: l’intonaco termico, La nuova asseverazione per il bonus facciate. 6). Bonus facciate, vale per riverniciare scuri e persiane? Bonus facciate, vale anche per interventi del 2019, Periodico mensile di tecnica edilizia ed urbanistica per amministrazioni pubbliche, professionisti e costruttori, Detrazione 50% Ristrutturazioni per tutto il 2020, Ecobonus 2020: detrazione 65% per l’efficienza energetica, Esame di Stato Ingegneri 2020: confermata prova unica orale seconda sessione, Esame di Stato Architetti 2020: confermata prova unica orale seconda sessione, Sismabonus 2018-2021: come funziona la detrazione. Stesso discorso per le spese relative agli elementi architettonici decorativi dei balconi (fasce marcapiano, ringhiere, ecc. Nel 2006, la Cassazione (16) ha riconosciuto l’applicabilità delle norme sul condominio anche ai condomini minimi; infatti nessun articolo del codice civile prevede un numero minimo di condòmini per la formazione di un condominio. Il condominio dalla A alla Z: la facciata condominiale: che cosa comprende e a chi spettano le relative spese. 21/02/2020 – La traduzione in pratica del bonus facciate sconta ancora qualche dubbio. Bonus facciate e isolamento termico: le risposte a tutti i quesiti. Cosa rientra nella facciata di un condominio?