Il tempio era dunque il simbolo del-l’identità stessa di Israele. GERUSALEMME (Yĕrūshālayim, ᾿Ιερουσαλήμ, τὰ ῾Ιεροσόλυμα, Ierusălem, Hierusălem). E sceglie questo posto per costruire un grande tempio che ospiti l’Arca dell’Alleanza. Tuttavia, il monte del Tempio rimase abbandonato, anche se si permise l’accesso ai Giudei una volta l’anno per pregare ai piedi del muro occidentale, davanti a quello che ancora oggi è detto il Muro del Pianto. Perché i mercanti che vendevano animali nel tempio di Gerusalemme meritavano di essere definiti “ladroni”? Il trionfo della rivolta dei Maccabei permise non solo di restaurare il culto del Tempio nel 167, ma favorì anche che i loro discendenti, gli Asmonei, regnassero in Giudea. Simeone lo addita come “luce per illuminare le genti” (Lc 2,32) e annuncia con parola profetica la sua offerta suprema a Dio e la sua vittoria finale (cfr Lc 2,32-35). Possono far parte dell’Opus Dei i sacerdoti secolari? Ai piedi del muro erano numerosi i negozi dove San Giuseppe e la Madonna potevano acquistare l’offerta per la purificazione prescritta per i poveri: un paio di tortore o di piccioni. Lv 12, 2-8); Maria Immacolata, sempre vergine, volle sottomettersi con semplicità a questo precetto, anche se di fatto non ne era obbligata. La strada da Betlemme terminava alla porta di Jaffa, situata nel lato ovest delle mura della città. — Un amore che cauterizzi, che bruci le scorie della nostra anima, che sia fuoco che accende di fiamma divina la miseria del nostro cuore (Santo Rosario, IV mistero gaudioso). Tempio di Gerusalemme Appunto di storia per le superiori incentrato sulla costruzione del tempio di Salomone, aspetti e caratteristiche dell'edificio. Per esempio, la Mishnàh (Keretot 1:7) menziona un periodo nel I secolo E.V. Erano necessarie diverse ore per coprire a piedi o in groppa ad una cavalcatura i dieci chilometri che separano Betlemme dalla Città Santa. Sam 6, 1-23), e con la decisione di edificare in onore del Signore un tempio che gli servisse da dimora (Cfr. LA TORRE DI GUARDIA (EDIZIONE PER LO STUDIO), Copyright © 2021 Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania. Nel dicembre 2017 il museo ha acquisito un importante nucleo di diciassette disegni relativi a La distruzione del tempio di Gerusalemme (oltre a un foglio riferibile a La sete patita dai Crociati sotto Gerusalemme), che si aggiungono ai sei già presenti nelle collezioni delle Gallerie. Nel tempio era custodita l’arca Salendo per una delle ampie scalinate e attraversando quella che era chiamata la Porta Doppia, si accedeva alla spianata attraverso alcuni monumentali corridoi sotterranei. Sempre rumoroso per il vociare delle moltitudini, il cortile accoglieva indistintamente quelli che desideravano radunarsi in quel luogo, stranieri ed israeliti, pellegrini e abitanti di Gerusalemme. Erode il Grande si fece nominare re da Roma che gli fornì un esercito. (fonte: Gallerie dell’Accademia, Venezia) Mostre: Ottocento. i libri di Esdra e di Neemia raccontano del ritorno del popolo e della ricostruzione del tempio e delle mura di Gerusalemme. I primi governanti focalizzarono la loro attenzione sulla spianata del Tempio. Probabilmente erano impazienti di compiere la prescrizione di cui non sospettavano il vero significato: “la presentazione di Gesù al Tempio lo mostra come il Primogenito che appartiene al Signore” (Catechismo della Chiesa Cattolica, n.529). I Templari erano particolarmente legati alla Scienza Sacra di Salomone. Bambino mio, imparerai anche tu da questo esempio a non essere sciocco e a compiere la Santa Legge di Dio nonostante tutti i sacrifici che richiede? Gerusalemme unisce le tre grandi religioni monoteiste: Cristianesimo, Islamismo ed Ebraismo, e la sua importanza ne fa meta per milioni di pellegrini durante tutto l’anno. Era diviso in due zone: quella che occupava gli ampliamenti ordinati da Erode, il cui perimetro esterno era dotato di alcuni magnifici portici; e quella corrispondente all’estensione della spianata precedente, i cui muri erano stati rispettati. Il senso di questi racconti è quello di descrivere mediante simboli e leggende la realtà di questa ragazza chiamata a diventare madre di Dio e dunque vero tempio, vera casa del Signore. La Chiesa condensa gli aspetti di questo mistero nella sua orazione liturgica: “Dio onnipotente ed eterno, guarda i tuoi fedeli riuniti nella festa della Presentazione al tempio del tuo unico Figlio fatto uomo, e concedi anche a noi di essere presentati a te pienamente rinnovati nello spirito” (Cfr. Il Tempio di Erode è un ampliamento importante del Secondo Tempio, ivi compresa una risistemazione del Monte del Tempio. Schemi e immagini per studiare il Tempio di Gerusalemme e il Muro del Pianto in modo rapido e immediato. Gesù entra nell’antico tempio, Lui che è il nuovo Tempio di Dio: viene a visitare il suo popolo, portando a compimento l’obbedienza alla Legge ed inaugurando i tempi ultimi della salvezza. Gli Atti degli Apostoli ci hanno trasmesso numerose testimonianze di come i Dodici e i primi cristiani si recavano al Tempio per pregare e dare testimonianza della resurrezione di Gesù davanti al popolo (Cfr. Probabilmente fu allora, nell’atrio delle donne, che l’anziano Simeone si avvicinò loro. Con questa cerimonia fu riscattato il Figlio e purificata la Madre. INFORMATIVA SULLA PRIVACY, https://assetsnffrgf-a.akamaihd.net/assets/m/2017449/univ/art/2017449_univ_sqr_xl.jpg, LA TORRE DI GUARDIA (EDIZIONE PER LO STUDIO) Giugno 2017, https://assetsnffrgf-a.akamaihd.net/assets/a/w/I/201706/wpub/w_I_201706_lg.jpg. LA TORRE DI GUARDIA (EDIZIONE PER LO STUDIO) Giugno 2017, Accedi - I primi segni di insediamento umano nell'area della "Città Santa" sono rappresentati da pietre [...] comprendono i grandi muri dì sostegno della spianata del Tempio (che toccavano i 41 di altezza e che ora ne misurano 25), costruiti con grandi blocchi di pietra, che presentano la Il Tempio era il luogo di incontro con Dio mediante la preghiera e, soprattutto, mediante i sacrifici; era il simbolo della protezione divina sul popolo, della presenza del Signore sempre disposto ad ascoltare le richieste e a soccorrere coloro che ricorrevano a Lui nelle necessità. 1:14; 5:7; 12:6-8). Alla fine Simeone riconobbe il Messia nel Bambino, lo accolse tra le braccia e benedisse Dio, dicendo: -Ora puoi lasciare, o Signore, che il tuo servo vada in pace, secondo la tua parola, perché i miei occhi hanno visto la tua salvezza, preparata da te davanti a tutti i popoli- (Lc 2, 28-31). Erode aveva fatto raddoppiare la superficie della spianata costruendo enormi muri di contenimento – alcuni di quattro metri e mezzo di spessore – e riempiendo gli spazi con terra o con una struttura di archi sotterranei. I Cristiani, che non condividevano le speranze messianiche degli Zeloti, «in seguito a un'ispirazione divina», lasciarono Gerusalemme rifugiandosi al di là del Giordano. 1 Re 9, 1-9). Mt 24, 2; Mc 13, 2; Lc 19, 44 e 21, 6). Da allora, eccettuati i brevi regni dei crociati dei secoli XII e XIII, i musulmani sempre hanno detenuto il diritto su questo luogo: denominato Haram al-Sharif -il Santuario Nobile- lo considerano il terzo luogo più sacro dell’Islam, dopo La Mecca e Medina. Il suo nome deriva dal fatto che fu il luogo dove sorgevano il Primo ed il Secondo Tempio. I pellegrini erano soliti entrare dal lato sud. Nell’ambiente di luce e di gioia che circonda la venuta del Redentore, queste parole completano quanto Dio è andato rivelando: ricordano che Gesù nasce per offrire un’oblazione perfetta e unica, quella della Croce (Cfr. Il funzionamento del tempio di Gerusalemme era garantito da un’organizzazione impressionante. Ora io mi sono scelto e ho consacrato questa casa perché il mio nome vi resti sempre; i miei occhi e il mio cuore saranno là tutti i giorni. I suoi tentativi di imporre l’ellenizzazione al popolo giudeo, che culminarono con la profanazione del Tempio nel 175, provocarono una sollevazione popolare. dedicatio -onis]. Queste parole si compirono nel 70, quando fu incendiato durante l’assedio delle legioni romane. Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 529). Maestro Costruttore del Tempio di Gerusalemme, il progettista del Tempio, che appare come il Primo Maestro Costruttore cui fanno riferimento i Maestri d’Opera delle attedrali gotihe. In quanto a Maria, ”il suo ruolo nella storia della salvezza non si esaurisce nel mistero dell'Incarnazione, ma si completa nell'amorosa e dolorosa partecipazione alla morte e alla risurrezione del Figlio suo. Fu anche lo scenario della sua predicazione e dei miracoli, e delle ore intense che precedettero la sua Passione, durante le quali istituì la pazzia d’Amore della Eucaristia. 7:32, 45, 46). Condividi Avranno salito i quindici gradini della scalinata semicircolare per presentarsi davanti al sacerdote, che avrebbe accolto le offerte e benedetto la giovane sposa mediante un rito di aspersione. Questa relativa tranquillità continuò durante l’invasione di Alessandro Magno nel 332 a. C. e anche durante il governo dei suoi successori egizi, la dinastia tolemaica. Nel 37, dopo aver consolidato il suo potere utilizzando anche mezzi non esenti da brutalità, conquistò Gerusalemme e iniziò ad abbellirla con nuove costruzioni: la più ambiziosa di tutte fu il restauro e l’ampliamento del Tempio, che realizzò a partire dal 20 a. C. Il pellegrinaggio della Sacra Famiglia al Tempio. Secondo una tradizione, Maometto sarebbe asceso al cielo da lì. Non dovettero trascorrere molti anni perché gli israeliti sentissero di nuovo la protezione del Signore: nel 539 a. C., Ciro, re di Persia, conquistò Babilonia e concesse loro la libertà di tornare a Gerusalemme: nello stesso luogo in cui era sorto il primo Tempio, venne edificato il secondo, più modesto, che fu dedicato nel 515. Questo Tempio, che appariva tanto eccelso agli occhi di coloro che vi passavano davanti, si convertirà in rovine- (Cfr. ACLLA,le vergini del Sole. Il rabbino Simeone figlio di Gamaliele, indignato per questa situazione, ridusse il numero dei sacrifici obbligatori; di conseguenza il prezzo di due piccioni scese immediatamente a un centesimo di quello precedente. Gerusalemme … 2 Sam 5, 6-12), costituendola capitale del regno. Ma se voi devierete e abbandonerete le leggi e le norme che io vi ho proposto, se andrete a servire altri dèi e a prostrarvi davanti a loro, vi sterminerò dalla terra che vi ho dato, ripudierò questo tempio che ho consacrato al mio nome, lo renderò la favola e lo zimbello di tutti i popoli. “Vultum tuum, Domine, requiram!” ripeteva San Josemaría alla fine della sua vita per esprimere il suo vivo desiderio di contemplazione. (Benedetto XVI, Omelia nella celebrazione dei Vespri della festa della Presentazione del Signore, 2-II-2011). Subito furono costruite due moschee: una al centro, sopra il luogo che precedentemente doveva essere stato occupato dal Santo dei Santi, quella della cupola della Rocca, terminata nell’anno 691, che conserva ancora l’architettura originale; a sud, dove si trovava il portico più grande dell’epoca di Erode, la moschea di Al-Aqsa, che fu terminata nel 715, sebbene abbia subito vari restauri importanti lungo la storia. Il re David conquista la città di Gerusalemme. L’espansione dell’Islam, che giunse a Gerusalemme nel 638, sei anni dopo la morte di Maometto, cambiò tutto. Essa terminò nel 70 d.C. quando le legioni romane comandate da Tito, figlio dell’imperatore Vespasiano, riconquistarono e distrussero Gerusalemme, compreso il Secondo Tempio di Gerusalemme. Mentirei se negassi che mi commuove tanto il desiderio di contemplare il volto di Gesù Cristo. Da qui, diverse stradine conducevano quasi in linea retta al Tempio.